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ApertoMoliseFSE+Destinatari da verificare

Misure per il riconoscimento e il sostegno del Caregiver familiare – Annualità 2026 e 2027

Scadenza30 mag 2027 (tra 233 giorni)
Apertura domande1 ott 2026
Dotazione800.000 €
ProgrammaFSE+ Molise
Priorità / azionePriorità 6

Apri il bando sul sito ufficiale ↗ — fonte: Molise — Coesione Molise 2021-27 (PR FESR-FSE+)

Impegno per candidarsi

Non valutabile: non si è riusciti a leggere l'avviso completo (la fonte ne dà solo un riassunto). Ciò che segue è quanto risulta dal riassunto: non prova che l'onere sia basso.

Documenti da preparare
4 allegati citati
Maturità del progetto richiestan.r.non rilevato (può bastare un'idea, o il testo non lo dice)
Partenariato
nessun obbligo rilevato
Cofinanziamenton.r.non rilevato
Tempi
241 giorni per candidarsi
Rendicontazione e controllin.r.non rilevato
Requisiti e vincoli
nessuno rilevato

Stima automatica: 0 = nessun onere, 5 = massimo; "n.r." = non rilevato nel testo (non significa assenza). Letto il 2 ott 2026 da pagina. Fa fede l'avviso ufficiale.

Cosa puoi fare con questi fondi

Integrazione socio-sanitaria — trovato: ambiti sociali, disabilità

Puoi costruire servizi integrati con Comuni e Ambiti sociali per disabilità, non autosufficienza e fragilità

Enti più interessati: ASL (distretti), in accordo con gli Ambiti territoriali sociali

Criteri tipici: Spesso il beneficiario è l'Ambito sociale e l'ASL è partner: verificare chi presenta la domanda

Anziani, cronicità e cure domiciliari — trovato: non autosufficienti

Puoi estendere l'assistenza domiciliare e la presa in carico di anziani, malati cronici e persone non autosufficienti, comprese le cure palliative

Enti più interessati: ASL con popolazione anziana e dispersa (aree interne)

Criteri tipici: Target PNRR sull'ADI: verificare la copertura già raggiunta (over 65 in carico)

Chi può partecipare

Destinatari da verificare (beneficiari non indicati dalla fonte)

Ambiti Territoriali Sociali — L’intervento è volto a migliorare la qualità della vita del caregiver familiare, sostenendone il ruolo anche attraverso il riconoscimento dello status di caregiver familiare a cura dell’Ambito Territoriale Sociale competente per territorio, che rilascerà la “Card del Caregiver” di cui alla L.R. n. 13/2025 e successive Linee guida approvate con DGR n. 26 del 03/2026. Le operazioni finanziabili devono essere finalizzate al sostegno e alla valorizzazione del caregiver familiare quale soggetto che presta in modo continuativo attività di cura e assistenza a persone con

Di cosa si tratta (testo della fonte)

La figura del caregiver familiare rappresenta un elemento essenziale del sistema di assistenza ad una persona fragile, non autosufficiente o affetta da disabilità. In numerosi contesti familiari l’attività di cura quotidiana viene svolta in modo continuativo e gratuito da un familiare che si assume la responsabilità dell’assistenza necessaria alla persona assistita. È un ruolo che nasce per amore, ma che spesso si trasforma in un compito totalizzante, fatto di responsabilità, burocrazia e fatica invisibile. Il caregiver, ai sensi dell’art. 1, comma 255 della Legge n. 205/2017 viene definito come “la persona che assiste e si prende cura del coniuge dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto (…), di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dalla L. 104/1992, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità anche croniche o degenerative non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi della l.104/1992 o sia titolare di indennità di accompagnamen

Aziende da contattare (stima)

Classifica indicativa delle aziende sanitarie più pertinenti (Molise), basata sul tipo di azienda (ASL, ospedaliera, universitaria, IRCCS e sua area di riconoscimento), sulla dimensione (posti letto o popolazione servita) e, per le ASL, sulla quota di popolazione in aree interne (profilo: ASL (distretti)). Il punteggio va da 0 a 100: 100 all'azienda più adatta tra tutte le Regioni coperte, alle altre in proporzione (così i punteggi si possono confrontare tra Regioni). Le aziende con progetti sullo stesso tema già in corso (fonte OpenCoesione) scendono in classifica: verificare che il nuovo intervento non duplichi quello esistente. Per i temi di ricerca vale il contrario: i progetti già fatti contano come esperienza. Le aziende con opere sullo stesso tema nel loro Programma triennale dei lavori, o già progettate e in attesa di finanziamento, salgono (come i Comuni in Bandi EELL): è il segnale più diretto che cercano risorse per quell'intervento. Non vale per i bandi di ricerca e per quelli del Fondo sociale europeo, che finanziano persone e servizi.

🔒 La classifica delle aziende da contattare e la bozza di proposta: riservato agli utenti abilitati.

Le aziende sanitarie più adatte a questo bando con punteggio e motivi (tipo di azienda, area di ricerca, dimensione, progetti già finanziati sullo stesso tema) e una bozza di email da adattare e inviare.

Cosa contiene la parte riservata e come chiedere l'accesso

Esiti e storico

Nessun documento di esito collegato a questo bando (o non ancora pubblicato).

Storico partecipazioni (riservato)

Registro interno di cosa è successo a ciascuna azienda con ciascun bando. Visibile solo a redattori e amministratori.